5 Maggio 2026
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VERSO IL 17 MAGGIO. VENERDÌ 15 MAGGIO, A ROMA, LA POLITICA INCONTRA LE ASSOCIAZIONI LGBTQIA+
Gaynet
La giornata contro l’omo-lesbo-bi-trans-fobia del 17 maggio: un’occasione per fare il punto
A dieci anni dall’approvazione della legge sulle unioni civili, il tema dei diritti delle persone LGBTQIA+ torna al centro del confronto pubblico e politico. In vista del 17 maggio, Giornata internazionale contro l’omolesbobitransfobia, associazioni e rappresentanti delle forze progressiste si incontrano a Roma per fare il punto su dati, criticità e prospettive, con l’obiettivo di rilanciare un’agenda politica fondata su impegni concreti contro discriminazioni e violenze.
L’appuntamento è per venerdì 15 maggio, a Roma, presso il Centro Congressi Frentani, dalle 9:30 alle 13:30, con “Verso il 17 maggio: dati, urgenze e prospettive politiche sui temi LGBTQIA+”, un incontro promosso dall’On. Laura Boldrini (PD), dall’On. Gilda Sportiello (M5S) e dall’On. Elisabetta Piccolotti (AVS) su invito delle associazioni LGBTQIA+: Agedo, ARCO, Arcigay, Associazione Trans Napoli, Certi Diritti, Dì Gay Project, Circolo Mario Mieli, Edge, Comitato EuroPride 2027 Famiglie Arcobaleno, Gay Center, Gaycs, Gaynet, Gender X , Libellula, Movimento Identità Trans, Italia Trans Agenda, NUDI, Pride Vesuvio, Plus Roma, Rete Genitori Rainbow, Rete Lenford, TGenus, YGrò.
Ingresso libero, prenotazione su Eventbrite:
Il contesto attuale
A dieci anni dalla legge sulle Unioni Civili, il quadro dei diritti delle persone LGBTQIA+ in Italia restituisce un’immagine ferma e arretrata, che vede il Paese occupare gli ultimi posti in Europa. A un primo e parziale riconoscimento giuridico non è seguito alcun avanzamento. Al contrario, persistono le discriminazioni e aumentano le violenze. Si continuano a negare il riconoscimento delle famiglie omogenitoriali e il diritto alla genitorialità, la salute e i diritti delle persone trans e intersex, le leggi contro odio, violenza e pratiche di conversione, l’educazione sesso-affettiva nelle scuole, politiche di prevenzione e sessualità consapevole all’altezza di un Paese europeo. Crescono stereotipi e pregiudizi machisti e patriarcali che hanno un impatto negativo sulle giovani generazioni e compromettono il diritto di ogni persona ad esprimersi liberamente e a vivere in comunità che valorizzino la diversità come ricchezza.
In questo contesto, la Giornata Internazionale contro l’Omo-Lesbo-Bi-Transfobia diventa uno spazio di responsabilità politica in cui le dichiarazioni devono essere accompagnate da impegni concreti.
Gli obiettivi dell’incontro
L’evento si propone quindi l’obiettivo di promuovere i diritti civili, in particolare delle persone LGBTQIA+, al centro dell’agenda progressista in vista delle elezioni del 2027. Non come uno dei temi, ma come indicatore della qualità democratica del paese, nella piena consapevolezza che il quinquennio Meloni ha comportato profonde ferite da sanare, dal ddl Varchi alle politiche contro le persone trans, passando per un assordante silenzio istituzionale anche di fronte alle più brutali aggressioni. Le associazioni chiedono quindi ai partiti progressisti un impegno esplicito, verificabile e coerente, un cambio di passo rispetto al passato.
Programma (in aggiornamento)
9:30 | Apertura e Saluti Istituzionali
A cura delle Deputate promotrici e delle figure responsabili di Dipartimento delle forze politiche
10:00 | Lo stato dell’arte
- Presentazione dati: dialogo tra le realtà promotrici dei principali report sui casi di omolesbobitransfobia negli ultimi anni – A cura di Gay Center, Mario Mieli, Arcigay, Omofobia.org.
- Evoluzione giurisprudenziale dei diritti LGBTQIA+: le principali tappe degli ultimi 10 anni – Prof. Angelo Schillaci
- I dati nazionali e internazionali sulle pratiche di conversione (cosiddette “terapie riparative”) – Prof. Roberto Baiocco.
11:00 | Mobilitazione Europea e Agenda Progressista
Contributi delle associazioni: Appello per un’agenda progressista sui diritti LGBTQIA+ (manifesto: lastradadeidiritti.it).
12:00 | Il fronte politico risponde – Sono stati invitati a contribuire:
Elly Schlein (PD)
Giuseppe Conte (M5S)
Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli (AVS)
Riccardo Magi (+Europa)
Matteo Renzi (Italia Viva)
13:00 | Q&A e Conclusioni





