Report delle attività

Report delle attività e degli eventi realizzati nel 2021 e primi 5 mesi del  2022

 

– Progetto Informazione e persone LGBTI

Tra la fine del 2020 e l’inizio del 2022 sono stati realizzati 5 corsi di formazione giornalistica, in collaborazione con l’ordine dei giornalisti Lombardia e Lazio, e 3 seminari di approfondimento sulle tematiche LGBTI, tutti finanziati dall’UNAR.

I seminari si sono tenuti online, aperti al pubblico. Sul nostro canale Youtube sono disponibili le registrazioni video di ogni singolo intervento.  
I corsi di formazione giornalistica si sono tenuti online, tranne quello di Mantova, che è stato organizzato in forma mista (in presenza e online). Anche dei corsi sono disponibili sul nostro sito le registrazioni video di ogni singolo intervento.

 
Corsi di formazione 

 

Alla fine dei corsi di formazione è stato somministrato un questionario di valutazione del gradimento e dell’impatto per via telematica. Le risposte registrate attestano che:

  •  oltre il 95% delle persone che hanno risposto al questionario esprimono una valutazione positiva da 3 a 5 (in una scala da 1 a 5).

  • il 100% delle persone che hanno partecipato al questionario hanno risposto sì con un punteggio da 3 a 5 (in una scala da 1 a 5) rispetto la domanda: “Ritieni che metterai in pratica ciò che ti è stato proposto nelle tue attività lavorative?”

Seminari

– “Le normative sui crimini d’odio omotransfobico in un quadro comparativo”

 

Il progetto Informazione e persone LGBTI ha visto inoltre la realizzazione della bozza delle nuove linee guida per il linguaggio inclusivo delle persone LGBTI che si rifà alle “Linee guide per una informazione rispettosa delle persone LGBT”, pubblicato nel 2013 nell’ambito della “Strategia nazionale LGBT 2013–2015”, promossa dal’UNAR e dal Dipartimento Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

È stato infine realizzato un MOOC (Massive Open Online Courses) sui crimini d’odio omotransfobici sulla base dei contenuti di uno degli interventi del primo seminario tenutosi nel  febbraio 2021. Il corso online  è gratuito e aperto a tutte le persone interessate; verrà pubblicizzato a breve nel quadro della strategia di disseminazione.
Con questo Mooc  abbiamo inaugurato la sezione e-learning del sito gaynet.it

 

– Progetto Archivio Diffuso

Finanziato dall’UNAR nell’ambito dell’avviso pubblico per la raccolta, la digitalizzazione e la creazione di un database-archivio sulla documentazione storica riguardante la tematica LGBT

Il progetto Archivio Diffuso si è posto l’obiettivo di digitalizzare materiali di varia tipologia – audio, video, fotografico, cartaceo – presenti in archivi privati di attiviste e attivisti che hanno fatto la storia del movimento di liberazione LGBTI+ italiano, collocati in diverse località del territorio nazionale

La digitalizzazione di questi materiali, di proprietà , ha lo scopo di  renderli accessibili per attività di studio, ricerca e informazione.

Archivio diffuso mette a disposizione:

  • 1) girati di ogni edizione del Queer Lion Film Festival dal 2007 al 2020 (Casagrande);
  • 2) cinque video completi Tuttinpiazza sui Pride del ’94, ’95, ’96, ’97 e uno Speciale Verona (Cipelletti);
  • 3) materiale Lgbti+ vario (Dall’Orto);
  • 4) articoli di riviste dal 1896 al 2017 esposte nella mostra Queeriodicals, manifesti e volantini databili tra il 1946 e il 1971, foto (Locati Lucani);
  • 5) 15 interviste audio a figure storiche del movimento Lgbti+ italiano (Meroni);
  • 6) video di manifestazioni, spettacoli al Cassero e Pride di Bologna, databili agli anni ’90 del XX° secolo (Ravassi)
  • 7) raccolta delle proposte normative impattanti i diritti delle persone omosessuali e trans dalla III alla XVII legislatura secondo tre assi tematici uguaglianza, pari opportunità e contrasto all’omofobia e alla transfobia; diritti e doveri delle coppie formate da persone dello stesso sesso. Include la disciplina della genitorialità delle persone omosessuali o delle coppie dello stesso sesso; diritti delle persone trans (Rotelli).

I materiali sono stati catalogati sul software Archimistica e trasmessi a UNAR che  prevede la realizzazione di un portale apposito.
Il  20 aprile 2022  si è svolto un evento di follow up del progetto, che ha visto riuniti online tutte le persone partecipanti al progetto insieme ad una rappresentanza del Centro di Documentazione Lgbt+ del Cassero di Bologna.

 

– Progetto Renewing LGBTI Activtism

Il progetto, finanziato da ILGA Europe, iniziato  nell’ottobre del 2021, consiste nell’elaborazione di campagne informative e di comunicazione strategica su temi lgbti, nonché nella produzione di mooc  e corsi di formazione rivolti  agli attivisti e alle attiviste.
Il progetto include anche la revisione dello Stylebook di Gaynet, pubblicato in cartaceo nel 2014, in previsione della sua edizione online.

 

– Da’ voce al rispetto

E’ proseguita anche nel 2021 la campagna campagna di sensibilizzazione sulla legge contro l’omolesbobitransfobia attraverso la campagna Da’ Voce al Rispetto, coordinando tutti i presidi e le manifestazioni di piazza in corrispondenza della discussione del ddl in Senato (15 presidi in tutto il 2021).

Dopo gli infausti esiti della discussione in Senato, Gaynet ha annunciato, all’inizio del 2022, la trasformazione di Da’ Voce al Rispetto da campagna di sensibilizzazione sulla legge contro l’omolesbobitransfobia a Canale di mobilitazione sui temi LGBTIQ+ e i crimini d’odio.

 Altre attività

  • Nel marzo 2021 il nostro Jean Pierre Moreno ha subito un’aggressione omofoba. Gaynet ha fornito assistenza immediata a Moreno, instaurando una collaborazione con Rete Lenford per l’assistenza legale gratuita e curando la parte mediatica. Il caso, a detta di Rete Lenford stessa, ha riaperto il dibattito sul ddl  Zan durante tutta la primavera 2021. La prima udienza si è tenuta il 28 febbraio 2022. Il processo è stato  aggiornato a settembre dello stesso anno.

  •  Il 15 maggio 2021 Gaynet ha partecipato alla manifestazione nazionale “Non un passo indietro”.

  • Grazie all’interesse e al consenso raccolti nell’organizzazione dei presidi a sostegno della legge contro l’omobilesbotransfobia durante la sua discussione in senato,  il gruppo territoriale di Roma ha avuto un nuovo slancio che si è concretizzato nella proposta di instituire  un  gruppo giovani che è stato attivato nei primi mesi del 2022, e  si riunisce settimanalmente nel quartiere di San Lorenzo.

  • Nell’aprile 2022 Gaynet ha ricevuto l’approvazione della sua domanda di membership a ILGA World. 

Report delle attività e degli eventi realizzati nel 2020

– Il 5 marzo 2020 si è tenuta la prima assemblea dei soci online, per via dell’emergenza pandemica. Durante il consesso è stato modificato lo Statuto in modo da adeguare l’associazione alla riforma del terzo settore. E’ stata anche rivista l’organizzazione dell’associazione, con l’istituzione dei gruppi territoriali e l’istituzione della figura del referente locale nominato dalla segreteria nazionale.

– Durante lo stesso 5 marzo, era previsto il corso di formazione in collaborazione con l’ODG Lazio, dedicato a Delia Vaccarello, che è stato rinviato per via dell’inizio dell’entrare nel vivo dell’emergenza pandemica.

– Nel periodo del lockdown, Gaynet ha partecipato a numerose iniziative online con il suo presidente Franco Grillini, tra le quali ricordiamo quelle di  Arcigay Bolzano, Arcigay Chieti,.

– Per il 17 maggio, giornata internazionale contro l’omolesbobitransfobia, Gaynet ha promosso, tramite il giornale di cui è editrice, Gaynews, una lunga maratona online sulle tematiche LGBTI, invitando le figure parlamentari di riferimento di tutti i partiti di maggioranza e il direttore dell’UNAR Triantafillos Loukarelis.

L’evento è stato strutturato in quattro panel. In quello politico (La legge contro l’omotransfobia nel quadro della lotta ai crimini d’odio) sono intervenuti il sottosegretario agli Affari Esteri e alla Cooperazione internazionale Ivan Scalfarotto, la deputata Laura Boldrini (Pd), i deputati Alessandro Zan (Pd) ed Erasmo Palazzotto (LeU), le senatrici Monica Cirinnà (Pd) e Alessandra Maiorino (M5s).

Nel panel Mondo (Omotransfobia – La situazione italiana nel panorama internazionale) hanno preso la parola Yuri Guaiana, Roberto Muzzetta, Ottavia Voza, Roberto Dartenuc, Rosario Coco.

Nel panel Media (Media e comunicazione: la sfida ai pregiudizi), sono intervenuti Senio Bonini, Carlo Picozza, Franco Grillini, Francesco Lepore.

Nel panel Società (Stereotipi e pregiudizi tra moda, arte e cultura negli ultimi 30 anni) si sono confrontati Bruno Tommassini, Paola Guazzo, Claudio Finelli, Rosario Murdica, Valerio Mezzolani, Alessandro Paesano.

-A partire dal mese di giugno 2020, Gaynet ha supportato la nascita della campagna “Da’ Voce al Rispetto”, a sostegno di una buona legge contro l’omotransfobia, sostenendo le attività del comitato con i propri asset organizzativi e ottenendo delle risorse grazie al bando creating opportunities di ILGA Europe.

Tra l’11 giugno e il 20 giugno 2020, la campagna ha promosso oltre 20 flash mob a sostengo della Legge in tutta Italia.

– A partire dal mese di agosto 2020, Gaynet ha dato inizio alle attività del progetto Archivio Diffuso, progetto presentato da Gaynet e finanziato dall’UNAR, nell’ambito dell’Avviso Pubblico per la selezione ed il finanziamento di progetti finalizzati alla raccolta, alla digitalizzazione ed alla creazione di data base archivio sulla documentazione storica riguardante la tematica LGBT.

– A partire dal mese di settembre 2020, Gaynet ha avviato i lavori del progetto “Informazione e persone LGBT” da realizzarsi a seguito di incarico formale da parte di UNAR. Il progetto prevede la realizzazione di 5 corsi di formazione con gli ordini dei giornalisti, 3 seminari di approfondimento, una proposta di revisione delle linee guida dell’UNAR sul linguaggio relativo ai temi LGBTI.

-Durante il 2020, infine, è stata rilanciata l’attività del gruppo Gaynet Roma, con l’organizzazione di attività online promosse da giovani attivisti e l’iniziativa di informazione dedicata al Tdor, “Esperienze tra i generi”, finalizzata a informare sulle realtà trans e non binarie attraverso racconti e testimonianze dirette.

 

Report delle attività e degli eventi realizzati nel 2019

Gaynet ha realizzato nel corso del 2019 diverse iniziative di carattere formativo e culturale, in particolar modo nel settore della formazione professionale dei giornalisti, principale specificità dell’associazione.  

–        Il 1° marzo si è tenuto a Roma presso la sede della Federazione Nazionale della Stampa il consueto corso annuale in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti del Lazio, intitolato “Omo-transfobia e discorso d’odio, il ruolo dei media”. Al corso hanno preso parte oltre 70 giornaliste/i che hanno conseguito 8 crediti (di cui 2 di deontologia) validi ai sensi della normativa sulla formazione professionale permanente.  Le docenze sono state tenute da: Franco Grillini, Rosario Coco, Francesco Lepore, Alessandro Paesano, Valerio Mezzolani, Simone Alliva e Caterina Coppola. 

–        Il 17 maggio, in occasione della giornata internazionale contro l’omofobia Franco Grillini, presidente di Gaynet, è stato l’oratore ufficiale dell’iniziativa promossa del sottosegretario alle Pari Opportunità Vincenzo Spadafora che si è svolta nella sala d’onore di Palazzo Chigi alla presenza di moltissime persone e della stampa nazionale.

–        Il 6-7 settembre, Gaynet ha collaborato alla realizzazione del corso di formazione promosso a Mantova da Arcigay Mantova e Ordine dei Giornalisti della Lombardia, valido per la formazione permanente, al quale a partecipato il presidente Franco Grillini e la giornalista e scrittrice di recente scomparsa, Delia Vaccarello. 

–        Il 9 settembre, presso la Sala Giulio Cesare del Palazzo dei Conservatori in Campidoglio, Gaynet, come editore di Gaynews.it, ha organizzato il convegno Io c’ero in occasione del 25° anniversario del 1° Pride nazionale di Roma con la presenza di Luca Bergamo, vicesindaco di Roma, l’ex parlamentare Francesco Rutelli, l’ex senatore Gianpaolo Silvestro, il direttore di Gaynews e presidente di Gaynet nonché ex parlamentare Franco Grillini, l’avvocato Federico De Luca dell’Unar, gli attori Leo Gullotta e Vladimir Luxuria, gli attivisti Vanni Piccolo, Gabriele Piazzoni, Sebastiano Secci, Massimo Milani, Deborah Di Cave

–        Il 27 ottobre 201, Gaynet ha promosso in Roma un evento di cultura e informazione intitolato “Per Delia”, a seguito della scomparsa di Delia Vaccarello, considerata una pietra miliare della letteratura LGBTI italiana. Sono intervenuti: Concita De Gregorio, Umberto De Giovannangeli, Roberto Arduini, Silvia Garambois, Gianni Cipriani (direttore di Globalist), Alessandro Baracchini, Alessandro Paesano, Paola Guazzo, Cristina Leo, Marilena Grassadonia, Rosario Coco, Franco Grillini, Ivan Scalfarotto, sottosegretario agli Affari Esteri

–        Il 22 novembre, Gaynet ha co-organizzato a Roma, con le principali associazioni nazionali trans, il convegno 50 anni di Stonewall, 20 anni di TDoR presso la Chiesa Metodista di via Firenze. Presenti oltre 200 attiviste e attivisti transgender di tutta Italia. Sono intervenuti: Cristina Leo, Porpora Marcasciano, Leila Daianis, Regina Satariano, Loredana Rossi, Giovanni Guercio, Gioele Hyland, Miki Formisano, Ottavia Voza, Richard Bourelly, Giovanna Cristina Vivinetto , Edoardo Cofani, Tania Bizzarro, Valentina Coletta, Laurella Arietti, Marita Cassan, Babs, Giulio Attenni, Marcia Duarte. Hanno preso parte anche Francesco Lepore, caporedattore di Gaynews, come moderatore del panel Cultura e la deputata del M5S Gilda Sportiello.

–        Infine va rimarcata la presenza di Gaynet a tutti gli incontri, fin dalla prima riunione, del “tavolo lgbt” a Palazzo Chigi promossi dal sottosegretario alle Pari Opportunità Vincenzo Spadafora. Presenza anche a tutti gli incontri di lavoro dei sottogruppi di lavoro del tavolo stesso in particolare per quando riguarda il gruppo per il recupero degli archivi storici e il gruppo Comunicazione.

 

Altre attività realizzate nel corso del 2019

In occasione del 21° anniversario di fondazione (28 maggio) è stato effettuato un restyling totale del quotidiano Gaynews, il primo quotidiano online Lgbti, che, edito da Gaynet, è stato fondato ed è diretto da Franco Grillini. L’accuratezza informativa, il taglio d’inchiesta di molti articoli, l’attenzione particolare ai temi religiosi ed esteri hanno fatto apprezzare maggiormente lo storico quotidiano, punto di riferimento per politici e associazioni nonché per le agenzie con un traffico di lettori sempre in crescita.

Gaynet ha inoltre partecipato al bando UNAR per gli “archivi LGBTI” e ha avviato un processo interno di modernizzazione e aggiornamento del proprio Statuto che si concluderà con l’assemblea annuale dei soci ad inizio 2020.