Report delle attività e degli eventi realizzati nel 2020

– Il 5 marzo 2020 si è tenuta la prima assemblea dei soci online, per via dell’emergenza pandemica. Durante il consesso è stato modificato lo Statuto in modo da adeguare l’associazione alla riforma del terzo settore. E’ stata anche rivista l’organizzazione dell’associazione, con l’istituzione dei gruppi territoriali e l’istituzione della figura del referente locale nominato dalla segreteria nazionale.

– Durante lo stesso 5 marzo, era previsto il corso di formazione in collaborazione con l’ODG Lazio, dedicato a Delia Vaccarello, che è stato rinviato per via dell’inizio dell’entrare nel vivo dell’emergenza pandemica.

– Nel periodo del lockdown, Gaynet ha partecipato a numerose iniziative online con il suo presidente Franco Grillini, tra le quali ricordiamo quelle di  Arcigay Bolzano, Arcigay Chieti,.

– Per il 17 maggio, giornata internazionale contro l’omolesbobitransfobia, Gaynet ha promosso, tramite il giornale di cui è editrice, Gaynews, una lunga maratona online sulle tematiche LGBTI, invitando le figure parlamentari di riferimento di tutti i partiti di maggioranza e il direttore dell’UNAR Triantafillos Loukarelis.

L’evento è stato strutturato in quattro panel. In quello politico (La legge contro l’omotransfobia nel quadro della lotta ai crimini d’odio) sono intervenuti il sottosegretario agli Affari Esteri e alla Cooperazione internazionale Ivan Scalfarotto, la deputata Laura Boldrini (Pd), i deputati Alessandro Zan (Pd) ed Erasmo Palazzotto (LeU), le senatrici Monica Cirinnà (Pd) e Alessandra Maiorino (M5s).

Nel panel Mondo (Omotransfobia – La situazione italiana nel panorama internazionale) hanno preso la parola Yuri Guaiana, Roberto Muzzetta, Ottavia Voza, Roberto Dartenuc, Rosario Coco.

Nel panel Media (Media e comunicazione: la sfida ai pregiudizi), sono intervenuti Senio Bonini, Carlo Picozza, Franco Grillini, Francesco Lepore.

Nel panel Società (Stereotipi e pregiudizi tra moda, arte e cultura negli ultimi 30 anni) si sono confrontati Bruno Tommassini, Paola Guazzo, Claudio Finelli, Rosario Murdica, Valerio Mezzolani, Alessandro Paesano.

-A partire dal mese di giugno 2020, Gaynet ha supportato la nascita della campagna “Da’ Voce al Rispetto”, a sostegno di una buona legge contro l’omotransfobia, sostenendo le attività del comitato con i propri asset organizzativi e ottenendo delle risorse grazie al bando creating opportunities di ILGA Europe.

Tra l’11 giugno e il 20 giugno 2020, la campagna ha promosso oltre 20 flash mob a sostengo della Legge in tutta Italia.

– A partire dal mese di agosto 2020, Gaynet ha dato inizio alle attività del progetto Archivio Diffuso, progetto presentato da Gaynet e finanziato dall’UNAR, nell’ambito dell’Avviso Pubblico per la selezione ed il finanziamento di progetti finalizzati alla raccolta, alla digitalizzazione ed alla creazione di data base archivio sulla documentazione storica riguardante la tematica LGBT.

– A partire dal mese di settembre 2020, Gaynet ha avviato i lavori del progetto “Informazione e persone LGBT” da realizzarsi a seguito di incarico formale da parte di UNAR. Il progetto prevede la realizzazione di 5 corsi di formazione con gli ordini dei giornalisti, 3 seminari di approfondimento, una proposta di revisione delle linee guida dell’UNAR sul linguaggio relativo ai temi LGBTI.

-Durante il 2020, infine, è stata rilanciata l’attività del gruppo Gaynet Roma, con l’organizzazione di attività online promosse da giovani attivisti e l’iniziativa di informazione dedicata al Tdor, “Esperienze tra i generi”, finalizzata a informare sulle realtà trans e non binarie attraverso racconti e testimonianze dirette.

 

Report delle attività e degli eventi realizzati nel 2019

Gaynet ha realizzato nel corso del 2019 diverse iniziative di carattere formativo e culturale, in particolar modo nel settore della formazione professionale dei giornalisti, principale specificità dell’associazione.  

–        Il 1° marzo si è tenuto a Roma presso la sede della Federazione Nazionale della Stampa il consueto corso annuale in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti del Lazio, intitolato “Omo-transfobia e discorso d’odio, il ruolo dei media”. Al corso hanno preso parte oltre 70 giornaliste/i che hanno conseguito 8 crediti (di cui 2 di deontologia) validi ai sensi della normativa sulla formazione professionale permanente.  Le docenze sono state tenute da: Franco Grillini, Rosario Coco, Francesco Lepore, Alessandro Paesano, Valerio Mezzolani, Simone Alliva e Caterina Coppola. 

–        Il 17 maggio, in occasione della giornata internazionale contro l’omofobia Franco Grillini, presidente di Gaynet, è stato l’oratore ufficiale dell’iniziativa promossa del sottosegretario alle Pari Opportunità Vincenzo Spadafora che si è svolta nella sala d’onore di Palazzo Chigi alla presenza di moltissime persone e della stampa nazionale.

–        Il 6-7 settembre, Gaynet ha collaborato alla realizzazione del corso di formazione promosso a Mantova da Arcigay Mantova e Ordine dei Giornalisti della Lombardia, valido per la formazione permanente, al quale a partecipato il presidente Franco Grillini e la giornalista e scrittrice di recente scomparsa, Delia Vaccarello. 

–        Il 9 settembre, presso la Sala Giulio Cesare del Palazzo dei Conservatori in Campidoglio, Gaynet, come editore di Gaynews.it, ha organizzato il convegno Io c’ero in occasione del 25° anniversario del 1° Pride nazionale di Roma con la presenza di Luca Bergamo, vicesindaco di Roma, l’ex parlamentare Francesco Rutelli, l’ex senatore Gianpaolo Silvestro, il direttore di Gaynews e presidente di Gaynet nonché ex parlamentare Franco Grillini, l’avvocato Federico De Luca dell’Unar, gli attori Leo Gullotta e Vladimir Luxuria, gli attivisti Vanni Piccolo, Gabriele Piazzoni, Sebastiano Secci, Massimo Milani, Deborah Di Cave

–        Il 27 ottobre 201, Gaynet ha promosso in Roma un evento di cultura e informazione intitolato “Per Delia”, a seguito della scomparsa di Delia Vaccarello, considerata una pietra miliare della letteratura LGBTI italiana. Sono intervenuti: Concita De Gregorio, Umberto De Giovannangeli, Roberto Arduini, Silvia Garambois, Gianni Cipriani (direttore di Globalist), Alessandro Baracchini, Alessandro Paesano, Paola Guazzo, Cristina Leo, Marilena Grassadonia, Rosario Coco, Franco Grillini, Ivan Scalfarotto, sottosegretario agli Affari Esteri

–        Il 22 novembre, Gaynet ha co-organizzato a Roma, con le principali associazioni nazionali trans, il convegno 50 anni di Stonewall, 20 anni di TDoR presso la Chiesa Metodista di via Firenze. Presenti oltre 200 attiviste e attivisti transgender di tutta Italia. Sono intervenuti: Cristina Leo, Porpora Marcasciano, Leila Daianis, Regina Satariano, Loredana Rossi, Giovanni Guercio, Gioele Hyland, Miki Formisano, Ottavia Voza, Richard Bourelly, Giovanna Cristina Vivinetto , Edoardo Cofani, Tania Bizzarro, Valentina Coletta, Laurella Arietti, Marita Cassan, Babs, Giulio Attenni, Marcia Duarte. Hanno preso parte anche Francesco Lepore, caporedattore di Gaynews, come moderatore del panel Cultura e la deputata del M5S Gilda Sportiello.

–        Infine va rimarcata la presenza di Gaynet a tutti gli incontri, fin dalla prima riunione, del “tavolo lgbt” a Palazzo Chigi promossi dal sottosegretario alle Pari Opportunità Vincenzo Spadafora. Presenza anche a tutti gli incontri di lavoro dei sottogruppi di lavoro del tavolo stesso in particolare per quando riguarda il gruppo per il recupero degli archivi storici e il gruppo Comunicazione.

Altre attività realizzate nel corso del 2019

In occasione del 21° anniversario di fondazione (28 maggio) è stato effettuato un restyling totale del quotidiano Gaynews, il primo quotidiano online Lgbti, che, edito da Gaynet, è stato fondato ed è diretto da Franco Grillini. L’accuratezza informativa, il taglio d’inchiesta di molti articoli, l’attenzione particolare ai temi religiosi ed esteri hanno fatto apprezzare maggiormente lo storico quotidiano, punto di riferimento per politici e associazioni nonché per le agenzie con un traffico di lettori sempre in crescita.

Gaynet ha inoltre partecipato al bando UNAR per gli “archivi LGBTI” e ha avviato un processo interno di modernizzazione e aggiornamento del proprio Statuto che si concluderà con l’assemblea annuale dei soci ad inizio 2020.