28 Aprile 2026
Tempo di lettura: 5min
10 anni dalle Unioni Civili in Italia: diritti LGBTQIA+, bilancio e prospettive europee
Gaynet
2016/2026: 10 anni dalle Unioni Civili
A dieci anni dalle Unioni Civili in Italia (2016–2026), è tempo di analizzare risultati, limiti e passi indietro nel percorso dei diritti delle persone LGBTQIA+. Attraverso un approccio multidisciplinare l’evento costruisce un confronto tra accademia, attivismo e società civile, ricco di ospiti e strutturato in panel dinamici e interattivi. L’obiettivo è contribuire ad un’agenda concreta per superare lo stallo e allineare il Paese agli standard europei.
- 11 maggio 2026, ore 9:30 – 18:00
- Università Sapienza – Dip. Di Scienze Odontostomatologiche e Maxillo Facciali – Aula A1, Via Caserta 6 (Metro Policlinico)
- Online e in presenza
- Previsto Attestato di Partecipazione
- Info e prenotazioni: segreteria@gaynet.it

Un decennio difficile, pieno di contraddizioni
A dieci anni dall’approvazione della Legge 76/2016 sulle Unioni Civili in Italia, il quadro dei diritti LGBTQIA+ in Italia si presenta segnato da una contraddizione profonda: a un primo riconoscimento giuridico non è seguito un percorso coerente di avanzamento.
Le Unioni Civili hanno rappresentato una conquista storica, per quanto di compromesso, ma il decennio successivo è stato caratterizzato da uno stallo normativo e da battute d’arresto significative, come il fallimento della legge contro l’omolesbobitransfobia. Solo la magistratura è riuscita parzialmente a mitigare la ferita dello stralcio della stepchild adoption, in una situazione di persistente vuoto normativo.
Parallelamente, il contesto sociale e mediatico mostra segnali preoccupanti: persistono discriminazioni strutturali, si registrano forme diffuse di violenza e hate speech, si moltiplicano iniziative politiche che producono arretramenti concreti, dal ddl Varchi alle politiche contro le persone trans, fino al ddl Valditara.
A questo si aggiungono i mutamenti epocali del panorama internazionale, la crisi del multilateralismo, l’avanzata delle destre reazionarie a livello globale, la crescita dei movimenti che negano i diritti, la scienza e il progresso.

Un momento del presidio al Senato del 24-2-2016 durante lo stralcio della stepchild adoption. Diverse persone in protesta occuparono Corso Rinascimento per diverse ore forzando il blocco della polizia.
Struttura della giornata
In questo scenario, il convegno si propone come uno spazio di analisi critica e di costruzione politica, capace di mettere in relazione tre livelli fondamentali:
- il piano giuridico, per comprendere evoluzioni, limiti e prospettive del diritto italiano ed europeo;
- il piano sociale e culturale, per analizzare l’impatto concreto delle discriminazioni e il ruolo dei media, della psicologia e della ricerca;
- il piano politico e strategico, per individuare le condizioni necessarie a superare l’attuale fase di stallo e rilanciare un’agenda sui diritti.
Il Convegno è promosso da CUG Sapienza e Gaynet nell’ambito del progetto Better in Colour, Better in Sports, che si inserisce nella campagna Meglio a Colori ed è dedicato alla ricerca sulle pratiche di conversione e al ruolo dello sport come spazio di affermazione per le identità LGBTQIA+. È realizzato in partnership con EGLSF (European Gay and Lesbian Sport Federation) e ACT (Against Conversion Therapy), ed è parte dell’iniziativa Connecting Spheres di Oxfam, finanziata dall’Unione Europea.
Il convegno mira quindi a:
- restituire una lettura aggiornata e multidisciplinare del decennio post-unioni civili;
- evidenziare i nodi irrisolti;
- valorizzare dati, ricerca e buone pratiche europee;
- attivare un confronto tra accademia, società civile, politica;
- contribuire alla definizione di una nuova agenda per i diritti LGBTQIA+ in Italia.
In un momento in cui il Paese rischia di arretrare rispetto al contesto europeo, oltra a non colmare il grave divario, l’iniziativa intende rimettere al centro alcune domande cruciali: cosa è stato ottenuto, quali sono gli elementi positivi sui quali costruire, cosa manca per superare l’attuale situazione.

Uno dei presidi della campagna nazionale a sostegno delle Unioni Civili “Svegliati Italia”
Programma
Ore 9:30 – Saluti istituzionali
Ore 10:00 – Introduzione
Franco Grillini, Pres. On. Arcigay e Gaynet
Ore 10:10 – Modulo I: Evoluzione e stallo del quadro giuridico
- Prof. Angelo Schillaci, Sapienza
Dalla battaglia per le Unioni Civili al fallimento del ddl Zan: analisi e prospettive - Avv. Vincenzo Miri, Pres. Rete Lenford
I risvolti giurisprudenziali: cosa è cambiato (e cosa no) dopo la Legge 76/2016 - Avv. Antonio Rotelli
Il quadro normativo europeo sulle pratiche di conversione e la proposta di legge della campagna “Meglio a Colori”
Ore 11:00 – Modulo II: Impatto sociale, psicologico e culturale
- Prof.ssa Paola Panarese, Sapienza
Le forme della visibilità: le rappresentazioni LGBTQIA+ nei media italiani negli ultimi 10 anni - Prof. Roberto Baiocco, Sapienza
Le pratiche di conversione: i risultati della ricerca “Better in Colour” - Prof. Sergio Salvatore, Pres. AIP
La posizione dell’Associazione Italiana Psicologia sulle pratiche di conversione e sui percorsi di affermazione di genere
Ore 12:00 – Focus: 10 anni di battaglie, una vittoria a metà
- Alessia Crocini, Pres. Famiglie Arcobaleno
- Gabriele Piazzoni, Segretario Arcigay
- Mario Colamarino, Circolo Mario Mieli
- Monica Cirinnà, già senatrice e relatrice della legge 76/2016
- Paolo Rondelli, già Capitano Reggente, Repubblica di San Marino
- Porpora Marcasciano, attivista trans storica (in collegamento)
- Enzo Cucco, Certi Diritti
Ore 13:15 – Light lunch a cura dell’organizzazione
Ore 14:30 – Q&A
Come risollevare il Paese dall’attuale posizione sui diritti rispetto all’Europa?
Come evitare i fallimenti del passato?
- Alessandro Zan, Partito Democratico
- Alessandra Maiorino, Movimento 5 Stelle
- Marilena Grassadonia, Alleanza Verdi e Sinistra
- Antonella Soldo, +Europa
Proiezione del video “Con il loro nome”
Commento di Anna Maria Fisichella, Vice Presidente Agedo, e Mauro Feliziani per il team di “Meglio a Colori”
Ore 15:30 – Focus: Il movimento europeo contro le pratiche di conversione
- Sergio Lo Giudice, già Senatore
- Caleb Stocco, ACT (in collegamento)
- Martin Munoz, Board Member EGLSF
- Robert Dartenuc, Pres. ARCO
- Alice Benedetti, Italia Trans Agenda
- Roberta Parigiani, MIT
- Innocenzo Pontillo, Tenda di Gionata
- Martina Chichi, Amnesty International
- Clara Bigiarini, Oxfam
Ore 17:00 – Tavola rotonda conclusiva
Libellula, Genderlens, RGR, NUDI, TGenus, Agapanto, Gay Center, Gender X, Gay Project, Plus Roma, CGIL Nuovi Diritti
Modera: Rosario Coco, Pres. Gaynet





