6 Ottobre 2026

Tempo di lettura: 3min

Distortə 3.0 – Gli antidoti all’odio

Gaynet

Strumenti di contrasto alle pratiche di conversione tra sport, lavoro e comunità locali 

Milano, mercoledì 28 ottobre 2026
Casa dei Diritti – Salone Bomprezzi
Via Edmondo De Amicis 10
Ore 16:30–19:30

Online e in presenza – Evento Gratuito, consigliata registrazione. 

Modulo di registrazione

Le pratiche di conversione si fondano su una profonda distorsione della realtà: trasformano identità di genere e orientamenti sessuali in problemi da correggere e si presentano come percorsi di cura, nonostante le evidenze scientifiche e le testimonianze ne dimostrino i gravissimi effetti sulla salute e sul benessere delle persone LGBTQIA+, in particolare delle persone trans.

Terza edizione del format Distortə

Distortə è il format di Gaynet dedicato all’analisi e al contrasto della disinformazione che colpisce le persone LGBTQIA+. Nato nel 2024 in collaborazione con EDGE, crea uno spazio di confronto tra comunità scientifica, professionisti dell’informazione, esperti di diritto, attivisti e associazioni, mettendo in relazione dati, ricerca ed esperienze concrete. Attraverso incontri pubblici, panel tematici, contenuti video, podcast e materiali di approfondimento, il format esamina le narrazioni distorte che alimentano stigma, discriminazioni e politiche anti-diritti: dalla retorica della “devianza” alle pratiche di conversione, dalle rappresentazioni delle famiglie e delle persone trans e non binarie alla manipolazione dell’opinione pubblica. Dopo aver approfondito, nella seconda edizione, il ruolo dei social media e dell’intelligenza artificiale nella diffusione di stereotipi e informazioni false, Distortə 2026  propone un percorso per contrastare le narrazione che alimentano le pratiche di conversione attraverso dati, ricerca e buone pratiche, con particolare attenzione allo sport inclusivo e alla cura dei luoghi di lavoro.

Un momento della seconda edizione di Distortə, settembre 2025

Il progetto Better in Colours Better in Sports e la ricerca sui luoghi di lavoro

L’iniziativa è inserita nell’ambito del progetto Better in Colour, Better in Sports e della campagna italiana Meglio a Colori. Saranno presentati i principali risultati della ricerca europea condotta dal team guidato dal Professor Baiocco (Università Sapienza), la campagna rivolta agli enti locali, sostenuta dalla rete READY in Italia, e le buone pratiche di collaborazione tra realtà sportive e  amministrazioni comunali raccolte da EGLSF, la federazione europea dello sport LGBTQIA+.  La riflessione si rivolgerà quindi all’importanza della cura dei luoghi di lavoro come spazi concretamente accoglienti e inclusivi, dando spazio alla recente ricerca promossa da EDGE ed EBPN (European Pride Business Network)  sulle microaggressioni negli ambienti lavorativi. Grazie a interventi specifici e policy evidence based, gli spazi dello sport e del lavoro possono diventare due potenti “antidoti” alla cultura della devianza di chi vorrebbe “curare” l’arcobaleno.

Realtà promotrici

L’incontro si terrà presso la Casa dei Diritti di Milano, mercoledì 28 ottobre, a partire dalle ore 16:30, e si articolerà in un pomeriggio di confronto tra esponenti dell’attivismo e della società civile.

Tra le realtà promotrici figurano Gaynet, impegnata nella formazione e nella comunicazione, EDGE espressione del mondo dell’impresa e del lavoro, ARCO, associazione italiana dei circoli LGBTQIA+, Sono partner dell’iniziativa e del progetto Better in Colour, Better in Sports EGLSF, la federazione europea dello sport LGBTQIA+, ACT – Against Conversion Therapy, movimento europeo contro le pratiche di conversione, ed EPOA, la rete europea dei Pride.

Il progetto, in cui si inserisce questa iniziativa, è finanziato dal programma Connecting Spheres di Oxfam Italia, con il contributo dell’Unione europea.

Programma

Saluti delle realtà promotrici

Introduzione al progetto: ricerca e buone pratiche per le città
Rosario Coco, presidente di Gaynet

Dalla storia del movimento alle cronache attuali: “Guarire dall’omosessualità” ieri e oggi
Eugenia Nicolosi, giornalista di Repubblica, dialoga con Roberto Dartenuc, presidente di ARCO

La cura dei luoghi di lavoro come risposta alla cultura della devianza
Silvia Spinelli, vicepresidente di EDGE

La Milano dello sport inclusivo
Michele Mommi, project coordinator per EGLSF, dialoga con Massimo Rebellato, presidente di Pride Sport Milano

Comuni, associazioni e sport inclusivo: come potenziare la collaborazione? Buone pratiche e obiettivi futuri
Le associazioni ne discutono con Carlo Scovino, educatore, formatore e scrittore.

 

 

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