24 Gennaio 2024

Tempo di lettura: 2min

Careggi, affermazione di genere non è “cambio di sesso dei bambini”

Gaynet

Il Governo interviene a gamba tesa sull’Ospedale Careggi

“L’intervento a gamba tesa del Governo sull’Ospedale Careggi di Firenze ha sdoganato il tema del ‘cambio di sesso dei bambini’, mentre le questioni dei farmaci sospensivi della pubertà e dell’assistenza agli adolescenti con varianza di genere sono tutt’altro” Così Rosario Coco, Presidente Gaynet, in una nota, commentando l’invio degli ispettori del Ministero al noto ospedale fiorentino specializzato nell’assistenza di persone con incongruenza di genere. Nelle scorse settimane un’interrogazione parlamentare di Forza Italia aveva messo in dubbio la professionalità della struttura. 

Il Careggi e le linee guida WPATH

“Gli e le adolescenti assistite dal Careggi – prosegue la nota vengono accompagnate nel percorso di affermazione di genere seguendo le linee guida WPATH World Professional Association for Transgender Health e somministrando farmaci già ampiamente utilizzati per la pubertà precoce, dall’effetto pienamente reversibile. Non esiste quindi alcun cambio di sesso per minori. Inoltre, cambio di sesso è un’espressione impropria anche per le persone adulte, perchè la sentenza della Corte Costituzionale del 2015 che ha introdotto la possibilità di rettificare il genere sui documenti senza la riassegnazione chirurgica del sesso, nonostante ciò avvenga con lunghissimi procedimenti giudiziari.

L’importanza dell’attività del Careggi il rischio di comportamenti suicidiari dovuti alla pressione sociale

L’affermazione di genere, di questo si parla, è una questione vitale per le persone con varianza di genere, transgender e non binarie. Secondo lo studio Pubertal Suppression for Transgender Youth and Risk of Suicidal Ideation, pubblicato nel 2020 sull’American Academics of Pediatrics, su 3494 persone trans che hanno affermato di aver sempre voluto i farmaci sospensivi, solo 89 hanno avuto la possibilità di assumerli. Quest’ultimi presentano il 25% in meno di persone con pensieri suicidi e il 20% in meno di persone con grave stress psicologico. Il tema riguarda il diritto al benessere e alla salute: secondo il William Institute, più del 40% delle persone trans negli USA ha assunto comportamenti suicidiari dovuti al pregiudizio transfobico e alla pressione sociale. 

Prossima iniziativa a Roma

L’ospedale Careggi, che salva vita e garantisce un diritto riconosciuto dal nostro ordinamento è finito purtroppo sotto i colpi della solita propaganda gender: stiamo organizzando per il prossimo 6 Aprile a Roma un’iniziativa dal profilo scientifico sulla disinformazione e i temi LGBTQIA+ nella quale affronteremo anche questo argomento”. 

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