2 Ottobre 2023

Tempo di lettura: 2min

Bruno Vespa vede l’omosessualità dove non c’è

Gaynet

 

Nell’editoriale sullo spot Esselunga

Vespa cede a una prassi ormai molto diffusa, scaricare i problemi della famiglia cosiddetta tradizionale su chi rivendica il pluralismo degli affetti, delle relazioni e delle famiglie.

Ci sarebbe quasi da ridere, se non fosse che editoriali con quello di Vespa di domenica scorsa su “Il Mattino” trasudano stereotipi e pregiudizi da tutte le parti. Ma c’è di più: l’abilità di tirare in ballo un tema che con lo spot Esselunga, per quanto opinabile, c’entra come i cavoli a merenda, cioè l’omosessualità.

Prima che qualcuno si allarmi diciamolo subito, per l’ennesima volta: le opinioni, per quanto foriere di pregiudizio, non saranno mai reato. Questo vale per chi crede nei valori trasmessi da quello spot e per chi giustamente ha fatto notare che dipingere ancora la separazione come motivo di tristezza per una figlia nel 2023 è alquanto antistorico, specie considerando una realtà odierna in cui meno di un terzo delle persone vive in coppia con bambini e bambine.

L’ossessione della contrapposizione tra diritti e famiglia

Esselunga ha dunque fatto la sua scelta. Ma quale astruso ragionamento porta Bruno Vespa a vedere in questa critica un attacco alla famiglia eterosessuale e una sorta di esaltazione di una nuova “normalità” arcobaleno? Questa ossessione per cui la parità dei diritti delle persone e delle famiglie porti necessariamente al prevalere di un modello su un altro sta letteralmente diventando ridicola.

Provate a chiedere a tutte le coppie che si sono separate se i loro problemi siano in qualche modo connessi alle famiglie arcobaleno o a due uomini che si baciano a Sanremo. Chi ha criticato lo spot, semmai, si è fatto qualche domanda sull’impatto di quella scena rispetto a bambine e bambini che fino ad ora hanno vissuto serenamente la separazione dei genitori e adesso si vedono in qualche modo protagonisti di qualcosa presentato come universalmente e necessariamente drammatico.

Ci casca anche Bruno Vespa

Cosa c’entravano le famiglie arcobaleno? Cosa e i baci sul palco di Sanremo. Nulla Dottor Vespa. Proprio nulla. I problemi della famiglia cosiddetta “tradizionale”, stanno dentro la famiglia tradizionale stessa, non tra chi cerca solamente di vedere riconosciuta la propria esistenza.

Scaricare i problemi della famiglia cosiddetta tradizionale su chi rivendica il pluralismo degli affetti, delle relazioni e delle famiglie, sembra ormai diventato uno sport nazionale anche per Bruno Vespa.

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