16 Maggio 2023

Tempo di lettura: 2min

Giornata mondiale contro l’omolesbobitransfobia 2023

Gaynet

17/05/2023 – GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO L’OMOFOBIA, LA BIFOBIA E LA TRANSFOBIA 

 QUADRO GENERALE

  • l’Italia al 34esimo posto su 49 Paesi tra Europa e Asia, ultima tra i fondatori UE sull’uguaglianza delle persone LGBTI (ILGA Europe).
  • 115 denunce penalmente rilevanti in Italia da marzo 2021 ad aprile 2022 per violenza omotransfobica verbale e fisica (omofobia.org). 
  • 165 persone colpite in 62 località diverse. 
  • Le aggressioni fisiche e gli omicidi (50% del totale), superano la media degli ultimi dieci anni. 
  • Il picco di aggressioni più rilevante nel febbraio 2023, in corrispondenza con la disinformazione sul cosiddetto “utero in affitto”.
  • Le notizie nei telegiornali su temi arcobaleno sono diminuite di oltre il 50% rispetto al 2021 (Fondazione Diversity).
  • Più 9 persone LGBT su 10 dichiarano di sentirsi discriminate (campione ISTAT-UNAR di 1200 persone non in unione civile) 
  • Il 61% delle persone LGBTI in Italia non fa coming out, mentre il 62% dichiara di aver paura a stringere la mano al/alla partner per strada (dati FRA).

SCARICA l’INFOPACK DI GAYNET

giornata omofobia 2023

COMUNICATO STAMPA 

OMOFOBIA, GAYNET: DATI DISARMANTI, VALDITARA E ROCCELLA CI PORTANO LONTANO DALL’EUROPA 

“È increscioso, di fronte ai nuovi dati, l’atteggiamento dei ministri Valditara e Roccella, che, rispettivamente, non provvedono alla circolare nelle scuole per la giornata contro l’omolesbobitransfobia e tengono bloccati i fondi per le case rifugio”. Così in una nota Rosario Coco Presidente di Gaynet.

“Il 17 maggio si celebra la Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia,  

indetta con la risoluzione del Parlamento Europeo del 26 aprile 2007. Secondo il rapporto ILGA Europe, tra i principali riferimenti UE,  l’Italia si trova al 34esimo posto su 49 Paesi tra Europa e Asia, ultima tra i fondatori dell’Unione, sulle leggi a tutela dell’uguaglianza delle persone LGBTI, superata dalla maggior parte dei Paesi dell’est.  Come riporta il portale omofobia.org, nell’ultimo anno si sono registrate 115 denunce penalmente rilevanti per violenza omotransfobica verbale e fisica (omofobia.org): sono state coinvolge 165 persone  in 62 località diverse, quasi una ogni due giorni. Le aggressioni fisiche e gli omicidi (50% del totale), superano la media degli ultimi dieci anni.

testimonianza delle responsabilità della politica

Il picco di aggressioni più rilevante nel febbraio 2023, in corrispondenza con la disinformazione sul cosiddetto “utero in affitto”. Infine, come riporta la Fondazione Diversity, le notizie nei telegiornali su temi arcobaleno sono diminuite di oltre il 50% rispetto al 2021, mentre, secondo i dati FRA, il 62% delle persone LGBTI, evita di tenere per mano la persona amata in pubblico. È scandaloso, di fronte a questo scenario, che le nostre scuole ignorino per omissione del Ministro una ricorrenza Europea ormai istituzionalizzata in tutto il mondo e che si rischi di perdere fondi europei destinati a colmare questo divario in materia di diritti umani, disattendendo anche a quanto stabilito dal decreto agosto 2020 e dalla Strategia Nazionale LGBT+, approvata nella scorsa legislatura. Il Governo dica con chiarezza se vuol portarci nella direzione di Polonia e Ungheria: troverà in questo caso una società civile pronte a reagire e a rigettare questo ritorno autoritario al passato”

 

 

CONDIVIDI DOVE VUOI

LEGGI ANCHE

  • Giornata mondiale contro l’omolesbobitransfobia 2024

    16 Maggio 2024

  • Sbagliato escludere le atlete transgender. Il nuovo studio.

    26 Aprile 2024

  • Archivio You Tube

    22 Dicembre 2023